{"id":852,"date":"2022-03-11T11:09:31","date_gmt":"2022-03-11T11:09:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/?p=852"},"modified":"2022-03-11T20:51:04","modified_gmt":"2022-03-11T20:51:04","slug":"la-torbiera-wildlife-park","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/botanical-gardens\/la-torbiera-wildlife-park\/","title":{"rendered":"La Torbiera Wildlife Park"},"content":{"rendered":"<p>La torbiera di Agrate Conturbia nasce e si sviluppa al centro di un\u2019area circondata da un bosco planiziale di ontani, farnie, betulle, castagni e salici. Nel secolo scorso i boschi paludosi occupavano grandi aree, prima che bonifiche e canalizzazioni di corsi d\u2019acqua li riducessero a poche vestigia.<\/p>\n<p>L\u2019ambiente naturale protetto della Torbiera facilita non solo la sopravvivenza e riproduzione degli animali residenti, ma anche quella di specie migratorie in transito.<\/p>\n<p>Il Parco faunistico \u201cLa Torbiera\u201d \u00e8 un lembo di terra salvatasi fortunatamente dall\u2019azione dell\u2019uomo. Esso si compone di una porzione aperta alla visita del pubblico e di un\u2019area protetta, rifugio di animali e piante. L\u2019area protetta copre un\u2019estensione di circa 40 ettari, dove il bosco si apre in radure frequentate da caprioli, volpi, faine, rettili (prima fra tutte la vipera comune), falchi di palude e altre specie ornitologiche. Le zone umide sono popolate anche da anfibi (tritone), ardeidi, anatidi e rettili (biscia d\u2019acqua).<\/p>\n<p>Alla vista l\u2019area si mostra dolcemente ondulata, con leggere pendenze alternate a depressioni spesso occupate da alluvioni torbose e piccoli specchi d\u2019acqua. Percorrendola incontriamo tre zone umide alimentate da acque meteoriche e\/o di risorgiva, oltre a piccoli torrenti, polle e altre raccolte d\u2019acqua. La temperatura raggiunge un massimo in luglio ed un minimo in gennaio (compresa fra 0\u00b0C e 5\u00b0C). Le piogge, tipiche del clima continentale, registrano un minimo in gennaio e due massimi, in primavera e in autunno. L\u2019umidit\u00e0 sempre presente favorisce lo sviluppo della vegetazione igroscopica.<br \/>\nLa flora \u00e8 tipica dei boschi di latifoglie caducifoglie mesofile (querceti) e delle zone umide. Le zone boschive, in cui la farnia (Quercus robur) \u00e8 quasi sempre dominante, si alternano a prati umidi e zone destinate al pascolo. Nei querceti la betulla (Betula pendula) e il castagno (Castanea sativa) si localizzano nei tratti pi\u00f9 aperti. Robinia (Robinia pseudoacacia) e quercia rossa (Quercus rubra), piante di origine nordamericana ormai naturalizzate nella zona, tendono a formare popolamenti puri. Il sottobosco \u00e8 caratterizzato dalla presenza di felce aquilina (Pteridium aquilinum).<br \/>\nLa vegetazione del lago del parco offre rifugio a varie specie durante i vari periodi dell\u2019anno.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La torbiera di Agrate Conturbia nasce e si sviluppa al centro di un\u2019area circondata da un bosco planiziale di ontani, farnie, betulle, castagni e salici. Nel secolo scorso i boschi paludosi occupavano grandi aree, prima che bonifiche e canalizzazioni di corsi d\u2019acqua li riducessero a poche vestigia. L\u2019ambiente naturale protetto della Torbiera facilita non solo [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":938,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11,14],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/852"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=852"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":966,"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/852\/revisions\/966"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alpecavallaccio.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}